Tradizione nautica e visione contemporanea si incontrano nel varo a scivolo di M/Y Lumina di Benetti, confermando la Toscana come cuore produttivo e strategico per i superyacht del Gruppo Azimut|Benetti.
Il Gruppo Azimut|Benetti, leader globale nella nautica da diporto e primo costruttore al mondo di superyacht da oltre un quarto di secolo, celebra oggi a Viareggio il varo di M/Y Lumina, la nuova unità Benetti Class 44M.
La cerimonia ha seguito la storica tradizione del varo a scivolo sullo scalo inclinato: un rito antico che unisce la memoria dei maestri d’ascia all’identità storica del brand, a testimonianza del legame indissolubile tra il Cantiere e la cultura nautica locale, e confermando il ruolo strategico del distretto toscano e viareggino all’interno dei piani di sviluppo del Gruppo.
Firmato da Cassetta Yacht Designers, questo superyacht di 44 metri su quattro ponti combina interni estremamente luminosi a soluzioni ingegneristiche pensate per garantire massima privacy e comfort nelle lunghe navigazioni. La consegna di M/Y Lumina è prevista per l’estate 2026.

Un evento che ribadisce la centralità del distretto toscano nel quadro della strategia di sviluppo del segmento superyacht dell’azienda. Negli ultimi cinque anni, il Gruppo Azimut|Benetti ha registrato una crescita straordinaria sotto il profilo industriale: il valore della produzione è raddoppiato, passando dai 758 milioni di euro del 2020 a 1,56 miliardi nel 2025 (+100%). Questa solida traiettoria è andata di pari passo con un’evoluzione strutturale interna: la scalata dei mercati internazionali è stata infatti sostenuta da un costante e parallelo innalzamento delle competenze tecniche, investendo sulla miglior capacità manifatturiera e su un’ingegneria d’avanguardia capace di anticipare gli standard del settore.
Toscana: cuore manifatturiero dei superyacht del Gruppo
La Toscana si conferma il nucleo operativo del segmento superyacht del Gruppo Azimut|Benetti. Con 14 siti industriali complessivi nella regione – distribuiti tra Viareggio, Livorno, Massa e Pisa – il territorio genera da solo il 70% dei risultati globali del Gruppo.
Il piano strategico investimento (2026-2028)
A fronte di un investimento di 77 milioni di euro già stanziato in Toscana nell’ultimo triennio, il Gruppo ha pianificato ulteriori 100 milioni per il triennio 2026-2028. Il nuovo ciclo di investimenti punta non solo ad ampliare la capacità produttiva e la sicurezza, ma a consolidare quel know-how manifatturiero, ingegneristico e tecnologico che definisce l’identità del brand.
I principali interventi prevedono:
Potenziamento capacità produttiva: interventi mirati all’ampliamento dei capannoni, all’adozione di nuovi travel lift e al potenziamento degli impianti di produzione e sicurezza.
Transizione energetica: efficientamento delle strutture e installazione di impianti fotovoltaici.
Direzione e Hospitality: riprogettazione e rinnovo degli uffici direzionali e delle aree dedicate all’accoglienza dei clienti.
Sviluppo del prodotto: investimenti sullo sviluppo continuo di nuovi modelli di yacht, materiali e tecnologie.
Attività di Refit Lusben: potenziamento delle strutture e delle capacità produttive a disposizione delle attività di refit.

Il valore del capitale umano e della competenza
La crescita dei volumi ha, infatti, trovato corrispondenza nella valorizzazione delle persone: tra il 2020 e il 2026, il personale del Gruppo in Toscana è quasi raddoppiato; se i dipendenti diretti sono passati da 442 a 607 negli ultimi cinque anni, la maggior evoluzione si è registrata nell’indotto. Sono, infatti, 3800 le presenze giornaliere registrate nelle sedi toscane in rappresentanza di una rete consolidata di oltre 1000 aziende che collabora quotidianamente con le maestranze del Gruppo.

Investire nelle competenze
Di pari passo agli investimenti strutturali il Gruppo continua a sostenere il potenziamento strategico delle competenze: l’inserimento di nuove figure specializzate e la formazione continua hanno permesso di elevare la complessità progettuale e la precisione costruttiva di ogni imbarcazione. In questo percorso, un ruolo fondamentale è svolto dalla Fondazione ISYL – Italian Super Yacht Life, di cui il Gruppo è socio fondatore. Attraverso ISYL, Benetti contribuisce direttamente alla definizione dei percorsi formativi e alla trasmissione del proprio know‑how industriale, sostenendo la crescita professionale dei giovani. Dal 2015 ad oggi sono più di 600 i diplomati entrati nel mondo del lavoro, confermando un modello di integrazione scuola–impresa raro in Italia e particolarmente avanzato nel settore.
Un varo che celebra il territorio
Il varo odierno non rappresenta solo un successo industriale, ma testimonia il legame profondo tra il Gruppo e la Toscana, un’area che custodisce la tradizione e ispira il futuro del brand.
Il Gruppo Azimut|Benetti prosegue così nella missione di firmare gli yacht più belli, affidabili e tecnologicamente avanzati al mondo – fedele alla visione del fondatore Paolo Vitelli – continuando a fare della sinergia con i distretti locali la chiave del proprio primato globale.